Se c’è un aspetto spesso sottovalutato ma fondamentale per la bici, è la pressione dei copertoni. Un dettaglio che può fare la differenza tra una pedalata fluida e un’esperienza scomoda o, peggio ancora, rischiosa. Ma quale dovrebbe essere la pressione ideale? La risposta dipende da diversi fattori: il tipo di bici, il peso del ciclista, il terreno su cui si pedala e persino le condizioni atmosferiche. Vediamo insieme come trovare il giusto equilibrio per ottenere il massimo dai propri pneumatici.
Cos’è la pressione dei copertoni e perché è importante?
La pressione dei copertoni indica la quantità di aria contenuta all’interno dello pneumatico e viene misurata in PSI (libbre per pollice quadrato) o bar. Questi valori determinano come il copertone si comporta su strada o fuoristrada, influenzando direttamente le prestazioni della bici.
- PSI (Pound per Square Inch): Un’unità di misura comune nei paesi anglosassoni. Valori più alti indicano una pressione maggiore.
- Bar: L’unità di misura più utilizzata in Europa. 1 bar equivale a circa 14,5 PSI.
Una corretta pressione dei copertoni ha un impatto significativo sulle prestazioni:
Efficienza e velocità
Pressioni più alte riducono la resistenza al rotolamento, rendendo la pedalata più efficiente su superfici lisce. La resistenza al rotolamento è la forza che si oppone al movimento della ruota mentre avanza a contatto con il terreno. Essa è causata dalla deformazione del copertone, dall’attrito con la superficie stradale e dalla composizione del materiale dello pneumatico.
Grip e sicurezza
Una pressione più bassa permette al copertone di adattarsi meglio al terreno, aumentando l’aderenza e il controllo.
Comfort e assorbimento degli urti
Pressioni più basse migliorano il comfort assorbendo meglio le vibrazioni, ma un valore troppo basso può aumentare il rischio di foratura, il cosiddetto “morso del serpente”. In questo caso, la camera d’aria si incastra tra il cerchio e una superficie irregolare (buca o pietra), provocando due piccoli fori paralleli.
Capire come regolare la pressione in base a diversi fattori è essenziale per ottenere il massimo dalla propria bici.
Fattori che influenzano la pressione dei copertoni
Il peso del ciclista e il setup della bici
Il peso del ciclista è una variabile chiave nella scelta della pressione ottimale. Un ciclista più pesante esercita una maggiore forza sui copertoni, il che richiede una pressione più alta per evitare eccessiva deformazione e perdita di efficienza. Al contrario, un ciclista leggero può permettersi di usare pressioni più basse per migliorare il comfort e la trazione.
Se trasporti carichi extra, come nel caso del bikepacking, è essenziale regolare la pressione per mantenere il comfort e la maneggevolezza. Inoltre, è buona norma gonfiare leggermente meno la ruota anteriore rispetto a quella posteriore, poiché quest’ultima sopporta un peso maggiore.
Meteo e temperatura
Le condizioni climatiche giocano un ruolo importante nella scelta della pressione dei copertoni. In caso di pioggia ridurre leggermente la pressione (circa 2-3 PSI) può migliorare l’aderenza, ma abbassarla troppo riduce la stabilità e aumenta il rischio di forature.
La pressione cambia anche in base alla temperatura. In generale, per ogni variazione di 5°C, la pressione aumenta o diminuisce di circa 1 PSI. Ad esempio, se gonfi i copertoni a 21°C e poi pedali con una temperatura esterna di 0°C, la pressione si ridurrà di circa 4 PSI.
Larghezza del copertone
La larghezza del copertone influisce direttamente sulla pressione ottimale. Copertoni più larghi richiedono pressioni più basse, poiché distribuiscono meglio il peso del ciclista e offrono maggiore comfort e grip. Ad esempio, un copertone da 23 mm in una bici da corsa necessita di pressioni superiori rispetto a uno da 28 mm per garantire lo stesso livello di scorrevolezza.
Tipo di terreno
Il terreno su cui pedali ha un grande impatto sulla pressione da utilizzare:
- Asfalto liscio: Pressioni più alte per ridurre la resistenza al rotolamento.
- Strade sconnesse o ghiaia: Pressioni più basse per migliorare il grip e assorbire meglio le vibrazioni.
- Terreni fangosi o sabbiosi: Pressioni ancora più basse per aumentare la superficie di contatto e l’aderenza.
Tubeless o camera d’aria
Il tipo di sistema utilizzato influisce sulla pressione ideale:
- Copertoni con camera d’aria: Necessitano di pressioni più alte per prevenire le pizzicature della camera d’aria.
- Tubeless: Permettono di utilizzare pressioni più basse senza rischio di pizzicature, migliorando grip e comfort.
Il tipo di bici
Il modello di bici che utilizzi è un altro fattore determinante per la pressione ottimale dei copertoni. Infatti, ogni tipologia di bici richiede pressioni diverse a seconda della disciplina praticata. Vediamo nel dettaglio le differenze principali.
Qual è la pressione ideale per ogni tipo di bici?
Bici da corsa: velocità ed efficienza
I copertoni delle bici da corsa sono stretti e progettati per massimizzare la scorrevolezza. La pressione ottimale oscilla tra i 6 e gli 8 bar (85-115 psi) per i copertoni clincher, ma alcuni tubolari possono essere gonfiati fino a 12 bar. Più pressione equivale a minore resistenza al rotolamento, motivo per cui i tubolari vengono spesso utilizzati dagli atleti nelle competizioni. Tuttavia, maggiore è la pressione, minore sarà il comfort di guida. Per questo motivo, è importante considerare pressioni diverse tra allenamento e gara:
- Allenamento: Pressioni leggermente più basse per maggiore comfort.
- Competizione: Pressioni più alte per massimizzare la velocità e l’efficienza.
Negli ultimi anni, la tendenza è passata da copertoni molto stretti (19-21 mm) gonfiati a pressioni altissime (10-12 bar) a copertoni più larghi (25-26 mm) con pressioni più basse (8-9 bar), perché studi recenti hanno dimostrato che una combinazione di copertone largo e cerchio largo migliora aerodinamica e resistenza al rotolamento.
Esempio pratico
Un ciclista di 75 kg su una bici da strada con copertoni da 25 mm potrebbe gonfiare il copertone anteriore a 7 bar e quello posteriore a 7,5-8 bar, poiché la ruota posteriore deve sopportare più peso.
Mountain bike: grip e controllo
Nel mondo della MTB, la pressione varia molto a seconda della disciplina:
- Cross Country (XC): 1.8-2.5 bar (26-36 psi), per una buona efficienza di pedalata.
- Trail/Enduro: 1.4-2.0 bar (20-30 psi), per garantire un buon compromesso tra aderenza e protezione dalle forature.
- Downhill: 1.0-1.8 bar (15-26 psi), per massimizzare il grip e l’assorbimento degli urti sulle discese più tecniche.
In generale, una pressione più bassa permette ai copertoni di “copiare” meglio il terreno e migliorare il controllo della bici, ma richiede attenzione per evitare pizzicature e danni ai cerchi.
Gravel bike: versatilità su ogni terreno
Le gravel bike sono una via di mezzo tra la bici da corsa e la MTB, con copertoni più larghi e una pressione che deve garantire sia scorrevolezza che comfort. Il range ottimale è tra 2.5 e 4.0 bar (36-58 psi). Su terreni sconnessi, una pressione più bassa migliora il grip e la capacità di assorbire gli urti, mentre su asfalto conviene tenerla più alta per pedalare con meno fatica.
Bici da città e trekking: praticità quotidiana
Chi usa la bici per spostarsi in città o per viaggi lunghi con borse e carichi extra, deve trovare un equilibrio tra comfort e durata dei copertoni. La pressione ideale va dai 3.0 ai 5.0 bar (45-70 psi), ma se trasporti pesi considerevoli, meglio optare per valori più alti per evitare il rischio di forature frequenti.
Conclusione
Non esiste un valore fisso perfetto per tutti, ma una gamma di pressioni entro cui trovare il giusto equilibrio in base al tuo stile di guida, al peso e al terreno che affronti. La pressione corretta ti permetterà di goderti al meglio ogni pedalata, con maggiore sicurezza, comfort e prestazioni ottimali. Prova, testa e trova la tua impostazione ideale!